Pagine di Diario

18 Luglio 1727

Wrote at 01:53

 


-         Svegliati! Ho detto sveglia! Apri gli occhi, muovi quel tuo corpo da donnina inutile. Ekaterina è morta, dobbiamo tornare… Non hai sentito il corriere, non hai letto la missiva?-

 

Cosa? Perché? No! Non  occorre che andiamo, non ho letto, non voglio sapere, non voglio vedere.. a San Pietroburgo regna il principe Mersikov. Zitta Kilena, stai zitta, io resto qua, fra le calli, fra le acque, fra i veneziani. Resto qui, aggrappata con forza alla mia nuova vita.

 

-         Dobbiamo tornare –

 

No! E’ tutto così lontano, tutto distante, vacuo, privo di significato, adesso che la mia vita scorre placida, così, tranquilla, come le acque salmastre che passano dinanzi alla mia finestra, nel silenzio stagnante della mia solitudine, per una volta cercata, desiderata. Non mi importa se la regnante è morta, non metterò nuovamente piede a corte, la donna che  la missiva cercava è morta, Varyena distruttrice è distrutta. Basta…

 

-         Hai finito di vaneggiare, Soeur? –

 

KIlena, per Dio,  vuoi ascoltarmi? Non lascerò Venezia da viva, non tenderò ancora la corda della mia vita, troppe volte, troppe, ho teso io stessa la mano che impugnava il coltello cercando di spezzarla. Ho chiuso, niente omicidi, niente suicidi, avvelenamenti, aborti, né assenzio, intrighi, malelingue, spie, ladri, assassini, puttane e cortigiane. Scorre fiele lungo quei corridoi, non voglio intingere in essi nemmeno la punta della mia lingua.

 

-         Varyena, per noi la Russia è come per le mosche il miele, il principe ha chiesto di noi, partiremo domani.-


 

 

Scritto da naranya

| Qualche commenti (1)?


Chi sono?

Scrivo su RossoVenexiano


Scrivo su Liberaeva


Scrivo su Aphorism


Naranya su Lesfolies


Naranya su Erosity Love


Associazione Culturale Nueva Event


Strappi di vita

Nell'interludio la cantatrice chinava il capo giovenile, pareva rimanere esanime come un simulacro, bianca nella selva degli strumenti, tra il moto alterno dei lunghi archi, forse inconsapevole del mondo che il suo canto in qualche attimo aveva trasfigurato.

A te

Ecco un bacio, profondo, intenso, mentre il veleno gioisce per la facile vittoria. Un ironico sorriso d'intesa, brevi pensieri per chi fu, miseria per chi fosse......

My visits

***loading***

Commenti

58aiegil in Mi vivi
serenacocco in Le Tre età della vi...
LesFolies in Mi vivi
LesFolies in Mi vivi
Armandos40 in Mi vivi

Archivio

oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
novembre 2007
ottobre 2007
agosto 2007
maggio 2007
marzo 2007
febbraio 2007
giugno 2006

Categorie

 
allombra della morte
arte
created by elly
emozioni
eros
figli di caino
fotografia
la mia storia
laboratorio di scrittura
lettere
lettere a madhreth
musica
pensieri
poesia
prosa
racconti
vecchie foto

Sguardi

Link

Cinicasaffo

"I.m/P.e.r.f.e.z.i.o.n.e"

Mitosolare

Groik

Manfredonia

Sempre Giò

Poesia Oggi

Enrico Carlostella

Ananima

Ventidiguerra

Pieces of me

Actor in progress

Anake

Alexnovo

Maggiofrancese

Arwen 2007

Blinkeye62

Illusioni Riflesse

Margherrrita

Nuvola di Pioggia

Ondanuova

Prova a capire

Runa 74

Sephiroth 777

Serena Cocco

Silverdeer

Uomo in cuore

Viaggio Lontano

Zdrowia

Tolstoj 76

Naranya (Elly) su Liberaeva


Concorso Nazionale di Letteratura e Poesia indetto da Rosso Venexiano http://rossovenexiano.splinder.com

Frammenti di Rosso Venexiano Opere Scelte tra gli Autori di Rosso Venexiano

Naranya su Rosso Veneziano

 

Rosso Venexiano Salotto di Poesia Letteratura Pittura Fotografia

Credits

Template & sfondo: Shizuru117

Brushes: [xxx]

Download at: [Crazy Designs] [Adesivi per blog] [Frak Nature] [Grafica di Stile] [Queen Graphic] [Template per tutti]