Pagine di Diario

Verginità

Wrote at 01:14

 


Verginità - tratto da "all'ombra della morte"



.....Andai ed in un turbinio di sete e garza mi abbigliarono di bianco, seta d’oro ed una fusciacca scura, blu come la notte, lasciarono i miei capelli sciolti fino alla vita coperti da un velo leggero ed impalpabile fregiato da una catenella di smeraldi a coprirli. Era l’ora di andare dunque. Con occhi assenti osservavo la frenetica agitazione che mi circondava. Fui scortata lungo il corridoio fino alla soglia dell’appartamento, fui ispezionata per l’ultima volta poi con un cenno di approvazione fui lasciata senza una parola.
La porta si aprì in una camera in penombra dove ardevano due torce alte dieci piedi, una alla porta e l’altra ai piedi di un podio. Sulla pedana, rialzata d’un piede dal pavimento marmoreo sedeva il califfo. Portava una veste rossa bordata di pelliccia, un pugnale alla cintura tempestato di pietre ed un alto turbante. Lo fissai senza dir nulla, come in attesa, lunghi istanti di silenzio in cui mi permisi di osservarlo dall’alto in basso, se la cosa fosse stata a lui sgradita potevo esser messa in quello stesso istante al bando. Poi mi mossi lentamente verso di lui, continuando a fissarlo, fino a giungere a meno di un passo da egli; se avesse voluto avrebbe potuto spaccarmi il cranio, trapassarmi il seno con il pugnale, stringerme le mani attorno al collo.
Poteva ordinare con un gesto di abbandonarmi nell’eski serai, di farmi bruciare sul rogo, strangolare dai bostanji, sventrare a sciabolate dall’eunuco nero che stava oltre la porta, avvelenare da un odalisca quella notte o l’indomani, ma non fece nulla.
Parlai per prima e senza attendere il suo permesso, sfidai il suo volere senza averlo mai visto solo per il piacevole gusto del rischio.. “una preda valuta il suo nemico prima di sferrare un colpo nascosto, ma mortale” Imparai questa massima col tempo, ma quella notte osai, per fortuna….
Tutto fu rapido e cruento, io preferì cosi, lo eccitai, e lui godette in fretta alla vista del sangue sulle lenzuola candide. Accantonai in quell’istante la sensazione di gelo che mi diede toccarlo ed i brividi che scuotevano il mio corpo e assorbii ore dopo quegli eventi per un piacere perverso e solitario. Brividi e gelo non erano ciò che egli mi aveva dato, ma ciò che io donavo, e divennero parte di me, divennero la mia forza e il mio dominio notte dopo notte.
Se fossi stata libera, mi avrebbero di certo accusato di stregare e sarei morta sul rogo. Avevo trovato un uomo solo, assetato di conoscenza ed illusioni. Avevo trovato qualcuno che aveva lasciato la vita per donarsi come servitore a qualcuno di più potente, non scoprì mai cosa tormentasse i suoi incubi tutte le notti che vi dormii accanto, se erano demoni o semplicemente ombre o forse la più semplice della follie. Aveva paura di morire, aveva paura di perdere ogni potere, aveva paura come l’ultimo degli schiavi, aveva la mentalità di uno schiavo e per combattere il suo terrore usava la crudeltà, contro chiunque lo circondasse, usava la perversione che riusciva a cogliere nell’animo di ogni donna e la rivolgeva contro di loro per farle soffrire, ogni lacrima era un ansimo ed ogni sferzata di sangue un orgasmo.
Non lo temevo, non lo odiavo, lo disprezzavo. ...

 

 

Scritto da naranya

racconti, allombra della morte | Qualche commenti ?


Chi sono?

Scrivo su RossoVenexiano


Scrivo su Liberaeva


Scrivo su Aphorism


Naranya su Lesfolies


Naranya su Erosity Love


Associazione Culturale Nueva Event


Strappi di vita

Nell'interludio la cantatrice chinava il capo giovenile, pareva rimanere esanime come un simulacro, bianca nella selva degli strumenti, tra il moto alterno dei lunghi archi, forse inconsapevole del mondo che il suo canto in qualche attimo aveva trasfigurato.

A te

Ecco un bacio, profondo, intenso, mentre il veleno gioisce per la facile vittoria. Un ironico sorriso d'intesa, brevi pensieri per chi fu, miseria per chi fosse......

My visits

***loading***

Commenti

58aiegil in Mi vivi
serenacocco in Le Tre età della vi...
LesFolies in Mi vivi
LesFolies in Mi vivi
Armandos40 in Mi vivi

Archivio

oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
novembre 2007
ottobre 2007
agosto 2007
maggio 2007
marzo 2007
febbraio 2007
giugno 2006

Categorie

 
allombra della morte
arte
created by elly
emozioni
eros
figli di caino
fotografia
la mia storia
laboratorio di scrittura
lettere
lettere a madhreth
musica
pensieri
poesia
prosa
racconti
vecchie foto

Sguardi

Link

Cinicasaffo

"I.m/P.e.r.f.e.z.i.o.n.e"

Mitosolare

Groik

Manfredonia

Sempre Giò

Poesia Oggi

Enrico Carlostella

Ananima

Ventidiguerra

Pieces of me

Actor in progress

Anake

Alexnovo

Maggiofrancese

Arwen 2007

Blinkeye62

Illusioni Riflesse

Margherrrita

Nuvola di Pioggia

Ondanuova

Prova a capire

Runa 74

Sephiroth 777

Serena Cocco

Silverdeer

Uomo in cuore

Viaggio Lontano

Zdrowia

Tolstoj 76

Naranya (Elly) su Liberaeva


Concorso Nazionale di Letteratura e Poesia indetto da Rosso Venexiano http://rossovenexiano.splinder.com

Frammenti di Rosso Venexiano Opere Scelte tra gli Autori di Rosso Venexiano

Naranya su Rosso Veneziano

 

Rosso Venexiano Salotto di Poesia Letteratura Pittura Fotografia

Credits

Template & sfondo: Shizuru117

Brushes: [xxx]

Download at: [Crazy Designs] [Adesivi per blog] [Frak Nature] [Grafica di Stile] [Queen Graphic] [Template per tutti]