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Foto e Model by Naranya ©2007
Nella malinconia che danza,
vestale grigia fra queste quattro mura
osservo la mia vita andare lontano
seguendo le emozioni vane.
Sfoglio ad occhi aperti
ogni istante come fossi libro.
Mi apro, mi studio, mi rovescio, mi strappo l'inutile.
Sparsi i fogli sul tavolo e sul pavimento
in ordinato disordine, piramidi di eventi,
i sogni di carta ingiallita dall'odore di stantìo e muffa.
Mi chino e raccolgo i cocci
di un vaso già incrinato da tempo
gettandoli via nel vuoto,
Oltre i propositi e le parole
Mi brucio poi annego
ciò che rimane in una bottiglia di vino.
Lasciarsi, ritrovarsi poi lasciarsi ancora
Sino a sentire che il cuore scivola via dalle mani
cadendo a terra e raggrumandosi tra pagine e fotografie strappate.
Lasciarsi, ritrovarsi e lasciarsi ancora
per l'ultima volta.
Fino a diventare arida terra senza concime,
donna svuotata senza amore.

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