|
|
Baraonda di sensazioni
nel mio corpo vagabondo
si sciolgono dolcemente
colando miele dai raggi del sole.
Afferro nel sonno distratto
frammenti di se...
svolazzano senza posa
falene della memoria
alla ricerca di luce
Una, due, tre
le raccolgo e le imprigiono
routine di gesti nello sfiorare
ali di cristallo incrinate dal tempo.
Da lontano osservo
la teca senza fondo
dove riposte si muovono
farfalle di specchio
teatranti innaturali
del mio mondo immaginario.
P.s.
.... Si affaccia irriverente un "se", fa capolino nel cervello cercando di arrivare dritto al traguardo senza traumi, poi come sempre inciampa e cade. Tutto si squarcia.
Punti interrogativi allora iniziano a ballare dinanzi agli occhi, minacciando le retine di spezzarsi in tantir frammenti di specchio che riflettono immagini in diverse sfaccettature.
Penso
Poi ammazzo il Se con un solo, unico colpo e lo ributto inutilizzato ancora nella comoda tomba dei miei pensieri.

|
|
|