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Liquida dormiente-
Gettata a terra
mi copro di ragnatela
fili residui polverosi
lucidi gingilli d'imbarazzo.
Lacrime di ragno
pungono il mio corpo
mentre di tessuto invisibile si veste
senza sosta calibrando
passione ed inquietudine.
-Sveglia-
Mi svuoto dentro
scavando a fondo
per accoglierti Uomo
coi tuoi brandelli d'anima
librati nell'aria rarefatta d'assenzio.
Apro le dita seguendo fili d'argento rapaci
nuda così rimango a svelarmi il corpo.
Per te.